√ Lussazione dell'anca |
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| Scritto da Garotta Lorenzo | ||||||||
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Lussazione dell'anca La lussazione dell'anca negli adulti è un'urgenza ortopedica: la riduzione deve essere effettuata in anestesia generale al piu' presto. Una lussazione dell'anca puo' essere determinata da un trauma relativamente violento. Nella foto n°1 è possibile vedere una lussazione posteriore dell'anca associata ad una frattura della parete posteriore del cotile. Il rischio in caso di lussazione dell'anca è quello di andare incontro ad una necrosi della testa del femore, in quanto la vascolarizzazione della testa del femore puo' essere danneggiata dal trauma. Una volta ridotta la lussazione una TAC del bacino puo' essere realizzata, per visualizzare le complicazioni associate: una frattura della testa del femore, o ancora come nella foto n°2 una frattura della parete posteriore del cotile. Il paziente è stato trattato ortopedicamente, tramite trazione con 5 kg. per circa 30 giorni. In seguito la deambulazione in carico non è autorizzata per almeno tre mesi. Il paziente cammina con due stampelle senza appoggiare il piede per terra per i primi due mesi ed in seguito, effettuerà un carico parziale fino al terzo mese. Un'altra complicazione della lussazione dell'anca è la presenza a livello dell'articolazione coxo femorale di un corpo estraneo dopo la riduzione (foto n°3) . La TAC, che deve sempre essere realizzata dopo la riduzione dell'anca, puo' talvolta mostrare un corpo intra articolare. Spesso si consiglia la rimozione per evitare un'artrosi a lungo termine.
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| Ultimo aggiornamento Martedì 31 Maggio 2011 07:05 |