Frattura della coronoide ulnare |
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| Scritto da Garotta Lorenzo | ||||||||||||
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Advertise - Pubblicitè - Pubblicità Frattura della coronoide ulnare al gomito Una frattura della coronoide ulnare puo' associarsi ad una lussazione del gomito. Il processo coronoide è la parte superiore dell'articolazione dell'ulna prossimale: la frattura della coronoide è stata classificata da Bernard Morrey in tre stadi. Nello stadio 1, la frattura della coronoide ulnare è parcellare ed il gomito resta stabile: un semplice trattamento incruento con un'immobilizzazionde di circa 15-20 giorni del gomito puo' permettere la guarigione. Tuttavia talvolta la frattura della coronoide dell'ulna non è diagnosticata immediatamente, in quanto è diffcile da visualizzare su una lastra semplice: è per questo motivo, che spesso una tac permette di fare diagnosi piu' facilmente. La foto mostra una frattura del processo coronoideo ulanre stadio 3 secondo Morrey, che non è stata diagnosticata in urgenza: un'immobilizzazione gessata è stata proposta alla paziente, che vista dallo specialista ortopedico solo 15 giorni dopo, presentava una lussazione del gomito in seguto ad una scomposizione secondaria.
Il risultato ad un anno post operatorio è molto soddifacente: la paziente ha una mobilità completa del gomito destro in pronazione, supinazione, estensione e flessione. E' sicuramente dovuto alla rieducazione immediata consentita dal fissatore esterno del gomito. Una immobilizzazione gessata del gomito dopo un intervento sulla coronoide (in particolare dopo 15 giorni dal trauma e con una lussazione associata...) avrebbe facilmente condotto una una rigidità articolare del gomito.
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| Ultimo aggiornamento Martedì 13 Settembre 2011 15:59 |