Home
√ Gomito PDF Imprimer Envoyer
Écrit par Garotta Lorenzo   

Gomito

Il gomito è un'articolazione molto complessa e difficile da trattare. E' da sempre risaputo che l'immobilizzazione prolungata del gomito può rapidamente condurre ad una rigidità articolare; ciò comporta grandi difficoltà anche solo per i più semplici gesti della vita quotidiana (allacciarsi le scarpe, telefonare, toilette ...). Fino a qualche tempo fa, la chirurgia del gomito era caratterizzata da un alto tasso di complicazioni.

In questi ultimissimi anni è l'artroscopia di gomito (che fino a qualche anno fa era considerata "non realizzabile" per il difficile accesso a questa stretta articolazione)  che ha completamente invertito questa tendenza: le nuove tecniche chirurgiche mini invasive artroscopiche del gomito hanno permesso di praticare interventi  con ottimi risultati. Ciò è determinato principalmente dal fatto che il recupero articolare è molto più rapido ed indolore rispetto alla classica chirurgia a cielo aperto. La riabilitazione del gomito, indispensabile per un buon risultato, può essere immediatamente intrapresa dopo l'artroscopia in quanto il dolore è minimo. 

Molte sono le patologie che possono interessare il gomito lussazionefratturarigidità, artrosi,  epicondilite (ad es. nel tennis)epitrocleite (ad es. nel golf)instabilità legamentosa e lesione dei legamentipostumi di lussazionidolore diffusopresenza di corpi mobili articolari liberiborsite... Il trattamento chirurgico e medico è oggi attualmente ben codificato per ogni singola patologia.

 

Sintomi della patologie del gomito

Uno dei sintomi principali è  il dolore al gomito. E' molto importante individuare esattamente la sua localizzazione (regione lateraleinternaposteriore del gomito). Se il dolore è generalizzato, si prende in considerazione l'ipotesi di una patologia sistemica (ad esempio artrite reumatoide o psoriasica ....). Un dolore di tipo opprimente, urente ed irradiato, farà per lo più pensare ad una sindrome da intrappolamento nervoso che può manifestarsi sia a livello del nervo radiale, che del nervo ulnare. In base alla sua insorgenza (notturnoin seguito a attività fisica sportiva),  lo specialista si orienterà verso una corretta diagnosi. La presenza di blocchi o pseudoblocchi a livello del gomito faranno per lo più pensare ad una causa meccanica.

La rigidità di gomito è un altro sintomo frequente: in particolare la perdita dell'estensione del gomito è il primo piano di movimento alterato e l'ultimo ad essere ristabilito. E' importante conoscere la natura della rigidità di gomito (post traumatica, di insorgenza subdola con il passare degli anni o ancora  mattutina in assenza di traumi ed con coinvolgimento di altre articolazioni) per poterne trattare la patologia.

Talvolta la patologia del gomito può manifestarsi con dolori nella parte interna e formicolii a livello del 4° e 5° dito della mano: in tal caso, ci si orienta più verso una patologia radicolare periferica del nervo ulnare o verso un'instabilità del complesso legamentoso mediale. Ciò può essere notato nei postumi della chirurgia della spalla (sutura della cuffia dei rotatori) con l'utilizzo di un tutore in abduzione della spalla.

 

Diagnosi

La diagnosi delle patologie del gomito si basa sull'esame clinico eseguito dallo specialista: dopo un'accurata anamnesi (informazioni date dal malato), lo specialista ricerca la presenza di un dolore alla palpazione. Si testa la mobilità articolare e la presenza di eventuali deficit muscolari e nervosi (test della forza e della sensibilità periferica): uno scroscio associato a dolori in corrispondenza della parte anteriore e distale del gomito, possono indicare una patologia del tendine distale del bicipite (in questi casi la forza in supinazione è diminuita). Molto importanti sono inoltre i test in stress per valutare eventuali lesioni legamentose. L'esame radiografico è indispensabile per depistare eventuali lesioni ossee o una patologia intra-articolare. L'ecografia è un utile esame che permette di valutare la patologia tendinosica in corrispondenza dei tendini epicondilei. In casi più complessi la risonanza magnetica nucleare può dare utili informazioni complementari.

 

Riabilitazione

La riabilitazione del gomito operato è essenziale per ottenere un buon risultato; viene effettuata secondo protocolli ben precisi. In generale la riabilitazione dipende dalla tecnica chirurgica utilizzata (artroscopica o combinata) e da altri parametri (stadio delle lesioni). Lo scopo è comunque quello di poter iniziare velocemente la riabilitazione dopo l'intervento, per evitare rigidità o atrofie muscolari.

(Nel sito sono esposte indicazioni di ordine generale: in ogni caso è necessario attenersi alle indicazioni terapeutiche e riabilitative dettate dal chirurgo trattante e dal proprio fisioterapista).

.
Mise à jour le Dimanche, 19 Juin 2011 19:31